Informativa Olio di Palma

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Uso alimentare dell'olio di palma.

Da qualche tempo circolano strane ed insistenti voci sull’uso alimentare dell’olio di palma che, più che far sana informazione, creano falsi ed infondati allarmismi sui consumatori (addetti ai lavori e non) privi ovviamente di una formazione scientifica tale da permetter loro di discernere le notizie fondate da quelle infondate. Siamo evidentemente nell’era della comunicazione globale, dove non esistono confini geografici né culturali, dove il tempo spesso non fa la sua parte, non filtra le storture delle cose ma al contrario le amplifica e le distorce. Dove tutti parlano ma nessuno si identifica. Non sappiamo chi e perché ha iniziato questa campagna dispregiativa nei confronti di un olio che viene usato da più di 5000 anni nell’alimentazione di miliardi di persone, specie in India ed in Cina, la cui prima importazione in Europa risale al 1588.

L’Olio di Palma

  • È un olio vegetale commestibile ricavato dalla polpa dei frutti di palma (datteri), di consistenza solida a temperature ambiente. La polpa carnosa di questi frutti tropicali è ricca in olio (45-60%), in carotenoidi (che conferiscono il colore rossastro) e in Vitamina E.
  • È ricco di tocoferoli (che agiscono nella prevenzione dell’aggregazione piastrinica) e di tocotrienoli (ad effetto ipocolesterolemico), entrambi antiossidanti che aiutano a ridurre i danni cellulari causati dai radicali liberi.
  • Contiene grassi insaturi e saturi in quantità quasi uguali (50/50); contiene circa il 10 % (in giusto e non eccessivo livello) di polinsaturi (olio circa 8 %), cioè acido linolenico, essenziale per la nutrizione.
  • Il principale acido grasso saturo (C16-Polmitico) è considerato meno ipercolesterolemico dei saturi da C12 a C14, che nel Palma sono contenuti solo in tracce.
  • Contiene un elevato livello di acido oleico C18 (35-40%) che agisce favorevolmente sul livello di colesterolo nel sangue. Burro e Strutto contengono livelli di colesterolo superiori a 3000 ppm mentre il palma, alla stregua degli altri oli vegetali, è considerato “Cholesterol Free”.
  • Non contiene Trans-isomeri degli acidi grassi, cui sono associati, disturbi metabolici e nutrizionale e può essere impiegato direttamente senza che debba essere sottoposto ad idrogenazione (considerato che altri oli liquidi idrogenati – per essere resi consistenti- possono contenere fino a l’80% circa di saturi e trans).
  • Il rapporto polinsaturi/saturi considerato come valore indicativo dell’effetto e implicazione “contro” e “a favore” dei disturbi Cardiaci è 0.2, vicino al valore raccomandato 0.45 (burro 0.08).

Oli Per frittura

Va evidenziata l’alta qualità della frazione liquida oleica dell’olio di Palma da usare per le fritture. Infatti, la resistenza alle degradazioni generate dalle alte temperature è molto simile a quella dell’olio d’oliva extravergine, ed enormemente più alta di oli quali girasole, soia, arachide, colza etc. Nei test oli di laboratorio da noi effettuati con il metodo RANCIMAT, a parità di condizioni di analisi, il tempo di resistenza, prima che si creino prodotti di degradazione, è di circa 1.5/2.5 ore per soia e girasole, 2.5/3 h per arachidi e colza, 7/7.5 h per la frazione oleica dell’olio di palma, inferiore di poco alle 7/8 ore di resistenza del principe degli oli che è l’olio d’oliva extravergine. Si pensi che, per l’olio di oliva extravergine, il tempo di resistenza è di 7/8 ore!

In relazione alla salute

Questo è decisamente l’ambito più importante, dove è ammessa solo la verità scientifica, dove non deve esistere dubbio né parzialità e dove ciò che non è vero è illazione! Le C.D. strane voci riguardano proprio la suggestiva proposta di dannosità sulla salute umana degli alimenti contenenti olio di palma. Ebbene la Scienza non ha mai affermato che ci siano problemi di salute specifici legati all’utilizzo dell’olio di palma. In merito ai possibili effetti dannosi dati dalla concentrazione di grassi nel sangue e sull’aumento del colesterolo cattivo, è stato autorevolmente risposto in medicina che quando l’olio di palma viene sostituito agli altri principali grassi o oli presenti nella dieta non vi sono evidenze scientifiche solide di un suo ruolo negativo per quanto riguardi il rischio di malattie cardiovascolari.

Sostituire o meno l’olio di palma

Il Rendimento della palma da olio per acro di terra può essere, per esempio, fino a dieci volte superiore a quello della soia (2.9/3.6t/ha di semi), della colza e del girasole. Tempo fa si leggeva che la coltivazione dell’olio di palma occupa il 7% della superficie agricola dedicata a colture di oli vegetali, percentuale inferiore alla quota dedicata alla soia 61% , alla colza 18% e al girasole 14%. La sostituzione dell’olio di palma con altri oli vegetali richiederebbe giocoforza l’uso di maggiori acri di terreno per ottenere tonnellaggi equivalenti, con effetti a questo punto controproducenti per l’ambiente. Ma soprattutto si andrebbe a modificare un equilibrio di mercato e di prezzi, ingiustificato. E a tutto ciò, sia chiaro, non può che corrispondere un impatto negativo sulla fornitura mondiale del cibo con conseguente inevitabile rialzo dei prezzi.

È importante sapere che

Nel comparto dell’energia esiste un business in forte espansione, quello dei “biodiesel”. Questo sistema utilizza oli vegetali – palma, colza ,soia, girasole - per la produzione di carburante e l’alimentazione di centrali che producono energia elettrica. Fra i vari oli vegetali l’olio di palma evidenzia un rendimento energetico decisamente superiore a quello di colza, girasole e soia. È ovvio che il rendimento di tale operazione è tanto più alto quanto più basso è il costo della materia prima. Sarà forse azzardato, ma a noi viene il dubbio che tutto il carosello di false notizie possa avere come unico vero scopo quello di fare scendere la domanda di olio di palma per uso alimentare e quindi rendere il prezzo più vantaggioso per chi ne fa Biodiesel!! Dinnanzi a questo scenario è auspicabile un pronunciamento del Ns ministero della Salute, per mettere fine a tutta questa confusione!